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Mercoledi, 21 novembre 2018 ore 02:48
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Libertà di Frequenza
 

Intervista al pro-rettore Unipa all'Internazionalizzazione, Ada Florena

Ada Florena ad Ateneonline, Liberta di Frequenza

Ada Florena in studio con Antonio Di Giovanni ai microfoni di Ateneonline, programma webRadio di Libertà di Frequenza, emittente dell'Università degli studi di Palermo (10:00)

Erasmus plusTre ambiti principali: mobilità e scambi, corsi a titolo congiunto, cooperazione internazionale. Scenari e prospettive di sviluppo

L’Ateneo di Palermo si muove già da anni su binari che puntano a dare un respiro internazionale all’università.
Il percorso più tradizionale è quello dei programmi di scambio e mobilità degli studenti, iniziative che si muovono nell’ambito prevalentemente didattico. Il programma più noto  è l’Erasmus che dal 1987 permette agli studenti europei di trascorrere periodi di studio e tirocinio presso un’università estera, sicuramente un’esperienza irrinunciabile secondo il giudizio degli studenti che ne tornano entusiasti. Questo programma ha determinato la creazione della “generazione Erasmus”, un percorso di integrazione che rappresenta il più forte collante internazionale tra tutte le iniziative finanziate dalla Unione Europea. I ragazzi che vi partecipano mettono in comune le loro esperienze e ne ricavano un patrimonio  di valori che portano con sé tutta la vita.
Significativi sono poi i percorsi di mobilità extra-Erasmus, in base ai quali gli studenti interessati possono frequentare un periodo di studio all'estero in qualità di “Visiting Student” in una delle sedi Erasmus.
Un altro filone dell’internazionalizzazione riguarda l’incremento dei corsi a doppio titolo o a titolo congiunto in stati europei o extra-europei, che sia spendibile o riconosciuto dai paesi che rilasciano il titolo.
Un terzo filone è quello della cooperazione internazionale, ossia la possibilità di rivolgersi a paesi partners (non solo europei) per creare sviluppo, attraverso progetti il cui fine non è soltanto scientifico o didattico ma che  tramite iniziative didattiche e di ricerca posso avere ricadute concrete sul territorio.

Ne approfondisce le tematiche ai microfoni di Libertà di Frequenza Ada Florena, ordinario di “Anatomia patologica”, pro-rettore all'Internazionalizzazione.

"We don't need no education | We don't need no thought control | No dark sarcasm in the classroom | Teachers leave them kids alone | Hey teacher leave them kids alone! | All in all it's just another brick in the wall"

(Pink Floyd - Another Brick in the Wall)
Ada Florena e Antonio DiGiovanni
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Ateneonline - con Antonio Di Giovanni - Intervista ad Ada Florena, pro-rettore all'Internazionalizzazione dell’Ateneo