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Allo Steri si inaugura il CHAB

Inaugurato lunedì scorso, presso la Sala delle Capriate di Palazzo Steri, il CHAB, “Mediterranean Center for Human Health Advanced Biotechnologies" di prossima apertura. Il CHAB è un centro sulle biotecnologie per la salute che è in grado di fornire servizi d’eccellenza al settore pubblico e privato. 

Il centro è costituito da tre macro-aree nelle quali diverse competenze (di biotecnologici, chimici, fisici, ingegneri, medici, matematici) operano insieme per produrre conoscenze di elevato valore tecnologico. Inoltre permette il superamento dei limiti di ricercatori e industrie permettendo loro di diventare più competitivi in Europa e nel mondo occidentale e fortemente attrattivi per l’intero bacino del Mediterraneo.

12 laboratori, 4 macroaree, 29 milioni di investimenti, 2.500 metri quadri di estensione, 30 operatori, sono i numeri del Chab, il centro sulle biotecnologie per la salute, creato al Campus universitario di Palermo, unico in Europa e nel Mediterraneo che è in grado di fornire servizi d’eccellenza al settore pubblico e privato, inaugurato allo Steri con il rettore Roberto Lagalla, il responsabile scientifico del progetto Giulio Ghersi, i responsabili di alcuni laboratori di eccellenza: Gaetano Giammona (macro-area di materiali biocompatibili), Salvatore Feo (macro-area di biotecnologie cellulari e molecolari); Vincenzo Cavalieri (macro-area di analisi in vivo), Bruno Giuseppe Pignataro (apparecchiature speciali avanzate).

“L’Università di Palermo – afferma il rettore Lagalla – ha saputo intercettare grazie alla qualità della sua ricerca 180 milioni di euro nella progettualità 2007/2013, il Chab è uno dei progetti di maggiore peso”.