L'utilizzo dei cookie su questo sito serve a migliorare l'esperienza di navigazione. Accedendo a qualsiasi suo elemento accetti l'uso dei cookie.

Domenica, 19 novembre 2017 ore 22:18
Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
Libertà di Frequenza
 

Il ficus donato dal Dalai Lama tra le piante dell’Orto Botanico

ficusUn esemplare di ficus è stato piantato all'interno dell’Orto Botanico a simbolo della convivenza tra le religioni. L'esemplare di questa specie, che cresce normalmente in India, è stato acclimatato all'interno del giardino universitario ed è stato offerto in dono dal Dalai Lama, in occasione della sua recente visita in città. L'albero è stato piantato accanto ad un Ficus sycomorus, pianta citata nel Vangelo, punto di riferimento per la cristianità.
“È un gesto dal grande valore simbolico per la religione buddista e quella induista - spiega Manlio Speciale, direttore e curatore dell'Orto Botanico - e questo ficus piantato a pochi passi dal sycomorus, simbolo della cristianità,- porta a considerare che questo orto oggi è un luogo di incontro e confronto tra le religioni, a dimostrazione che i nostri spazi diventano sempre più multiculturali, spazi dove coesistono e possono convivere mondi, lingue e storie diverse”. L’Orto Botanico e l'Herbarium Mediterraneum con i suoi 220 anni di storia e la sua ricchezza di flore coltivate, rappresenta uno dei musei viventi più importanti d'Europa, oltre che la culla dell'arte botanica nell'isola. Non a caso l'orto è l’unico esempio dove coesistono colture tropicali e mediterranee in perfetta armonia. «Un altro tassello importante che implementa la grande biodiversità di questo orto - afferma il botanico Rosario Schicchi -. Questo giardino è un luogo dal forte simbolismo capace di accogliere senza barriere, uno spazio aperto a tutti. Questa è la casa di uomini di culture diverse che vivono in armonia tra loro nel rispetto reciproco delle differenze”.
Nel 2016 gli ingressi all'Orto hanno registrato 95 mila presenze ed è considerato il fiore all'occhiello del SiMua, il Sistema museale dell'università, e punta ad essere per il 2018 tra le attrazioni principali delle manifestazioni di Palermo Capitale della Cultura.
“Questo è un luogo magico dove convivono armoniosamente specie arboree diverse – aggiunge Paolo Inglese, direttore del Sistema museale di Unipa -. Grazie alle potenzialità di questo meraviglioso luogo siamo riusciti ad aumentare le giornate produttive del 60 per cento e questo consente di averlo in condizioni ottimali. Questo ficus è un regalo che ci siamo fatti, ma è un regalo soprattutto per la nostra città”.
Per Nadia Speciale, organizzatrice e ideatrice dell’evento, il ficus è simbolo del rapporto di convivenza tra le religioni. Abbiamo voluto fortemente piantare questo albero simbolo dell'interreligiosità della nostra terra”.