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Mercoledi, 5 ottobre 2022 ore 01:00
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Palermo, nuova area di terapia intensiva al Policlinico Universitario Giaccone, ricoverati i primi pazienti

area terapia intensiva Policlinico Palermo

Sono entrati lo scorso sabato 22 gennaio i primi pazienti all’interno della nuova area di terapia intensiva da 17 posti letto del Policlinico “Paolo Giaccone”, reparto realizzato presso l’edificio di emergenza con i fondi assegnati dalla Struttura Tecnica Regionale per l’Emergenza Covid, coordinata dall’ing. Salvatore D’Urso.

Al momento la terapia intensiva del Policlinico è destinata ad accogliere pazienti no covid. I posti saranno progressivamente resi disponibili fino a totale regime nelle prossime ore. 

“Dietro le macchine e le tecnologie d’avanguardia ci sono delle persone che operano con grande professionalità e molto spesso oltre i limiti - dichiara il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri-. L’apertura della nuova terapia intensiva del Policlinico Giaccone è il raggiungimento di un risultato, per cui esprimo il più sentito plauso, ottenuto con uno sforzo collettivo”. Il Rettore ha voluto ringraziare il prof. Antonino Giarratano, il commissario straordinario Caltagirone, l’ing. D’Urso, il presidente della Regione e l’assessore alla Salute “e tutti i colleghi e i tecnici dell’Ateneo e dell’AOUP, tra i migliori del nostro Paese, che si sono profusi con dedizione ed impegno per rispondere ad un’esigenza per la tutela della salute di tutta la nostra comunità”.

Dopo la consegna dell’area da parte del soggetto attuatore avvenuta il 30 dicembre scorso, l’AOUP si era attivata subito per effettuare pulizie straordinarie, ordinarie, sanificazioni e tutti i controlli microclimatici, colture batteriologiche e campionamenti in aria ambiente, indispensabili per verificare che vi fossero tutte le condizioni igienico-sanitarie ottimali per aprire il reparto. Durante le indagini microbiologiche era stata riscontrata una inadeguatezza nel numero di ricambi di area. Con l’intervento della ditta che ha realizzato l’impianto e che ne conosceva le caratteristiche il problema è stato superato e l’impianto è in grado di erogare le portate necessarie. 
I nuovi rilievi microbiologi hanno dato esito positivo e il commissario straordinario dell’AOU Alessandro Caltagirone ha così disposto l’apertura della struttura dotata di 17 posti letto.