L'utilizzo dei cookie su questo sito serve a migliorare l'esperienza di navigazione. Accedendo a qualsiasi suo elemento accetti l'uso dei cookie.

Accedi

Login to your account

Username *
Password *
Remember Me
Libertà di Frequenza
 

Mobilitazione studentesca #idoneiallostudio, Flc Cgil Palermo al fianco degli studenti

Continua la mobilitazione studentesca  #idoneiallostudio per rivendicare il diritto allo studio contro la stretta finanziaria che ha lasciato di fatto molti studenti senza borse di studio.  Un lungo corteo, partito dall’Edificio 12 di viale delle Scienze, ha raggiunto piazza del Parlamento. Alle 11 è infatti prevista una seduta straordinaria della V Commissione (Cultura formazione e lavoro) indetta in seguito alla protesta degli #idoneiallostudio.

“Riteniamo fondamentale creare una rete studentesca compatta da Nord a Sud – spiegano gli studenti -  in modo da esprimere in maniera univoca il nostro dissenso verso le istituzioni (universitarie e non) affinché ci prestino più ascolto e ci vengano incontro, vista la situazione emergenziale che stiamo vivendo”. 

“La Flc Cgil Palermo sostiene convintamente la mobilitazione del Comitato spontaneo di mobilitazione studentesca, che oggi raggiungerà in corteo l’Assemblea regionale siciliana per chiedere la garanzia del diritto allo studio universitario. Tutti gli studenti idonei hanno il diritto di fruire dell’alloggio e delle borse di studio”. Lo dicono in una nota Fabio Cirino e Ludovica Ioppolo, rispettivamente segretario generale e segretaria settore ricerca della Flc Cgil Palermo.

“La Sicilia – aggiungono – è una delle regioni, assieme a Calabria e Campania, con la più bassa percentuale di laureati tra i 30-34 anni e con il livello più alto di uscita precoce dal sistema di istruzione e formazione. L’Isola, inoltre, detiene il triste primato dei neet, i giovani tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano. Questi, secondo i dati Istat, nel 2018 sono il 38,6% del totale, ovvero 4 su 10”.

“La politica e le istituzioni – concludono Cirino e Ioppolo - hanno il dovere di impegnarsi per invertire la tendenza e ricominciare a investire seriamente su conoscenza e istruzione: chiediamo ancora una volta alla Regione Siciliana di trovare le risorse necessarie”.