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Domenica, 28 novembre 2021 ore 18:34
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Torna per il decimo anno a Palermo il Festival “Le Vie dei Tesori”

vie dei tesori 2016Novanta monumenti aperti, sessantotto passeggiate-itinerari, cinque concerti, quattro incontri, nove siti Unesco aperti ad ingresso gratuito, percorsi nei musei anche per i più piccoli con sessantacinque attività a loro dedicate e un occhio di riguardo va anche alle eccellenze enogastronomiche del territorio grazie ad una partership col mercato San Lorenzo che prevede quattro workshop tematici.
Palermo per cinque week end sarà svelata a cittadini e turisti nei suoi più intimi segreti e tesori nascosti, La manifestazione culturale Le vie dei Tesori giunge quest'anno alla sua decima edizione e in questa particolare ricorrenza ci saranno trenta luoghi e monumenti che apriranno per la prima volta al pubblico. L'anno scorso la manifestazione ha sfiorato il milione e 400 mila euro in 15 giorni. Oggi è uno dei principali Festival italiani, che mette a rete una cinquantina di partner tra istituzioni e associazioni tra cui l’Unesco, la Regione siciliana, il Comune di Palermo, l’Università di Palermo, e una rete di imprese che quest’anno sostengono la manifestazione, tra cui Il Gioco del Lotto, Amg Energia, Unicredit, Gesap, Credito siciliano, Volotea, Sicily by car, Auto System.
La presentazione si è svolta a palazzo Alliata di Villafranca, il luogo che l’anno scorso è stato il più visitato, con il sindaco Leoluca Orlando; l’assessore al Centro storico del Comune Emilio Arcuri; il delegato arcivescovile per i Beni temporali, monsignor Giuseppe Randazzo; l’assessore al Turismo della Regione siciliana Anthony Barbagallo; il presidente della Fondazione Unesco Sicilia Aurelio Angelini; il main sponsor della manifestazione, il Gioco del Lotto, rappresentato dal direttore delle Relazioni con i media, Simone Cantagallo. Quest’anno, per il decennale del Festival (“battezzato” anche dal patrocinio della Camera dei deputati e dal ministero per i Beni e le Attività culturali) sono tante le novità. A partire dagli oltre 30 luoghi che aprono le porte per la prima volta per il Festival, dalla straordinaria Villa Bordonaro ai Colli fino a Villa Pottino in via Notarbartolo. E ancora: Palazzo Zingone-Trabia con la sua alcova sconosciuta, il rifugio antiaereo della Seconda guerra mondiale sotto piazza Pretoria, lo straordinario itinerario del Liberty messo a disposizione dalla sovrintendenza (Villino Florio, Villino Ida, Villino Favaloro), il Museo del Risorgimento appena riaperto dopo la lunga chiusura, il Museo Salinas restaurato, la Gipsoteca di Palazzo Ziino, la misteriosa Sala del Calendario nel convento di San Domenico, la cappella di Maria Santissima della Soledad che appartiene al clero spagnolo, la chiesa inferiore della Cappella Palatina, gioiello sconosciuto che si trova all’interno del celebre sito Unesco. Novanta luoghi che possono anche essere scoperti “componendoli” in dieci itinerari a tema: Palermo dal basso, dall’alto, Palermo del Liberty, Palermo dei misteri, Palermo dei musei e degli archivi; Palermo delle ville, di Serpotta e di Borremans, Palermo di scienza e natura, Palermo sulle tracce degli ebrei, Palermo con la sua lunga eredità arabo-normanna che si legge in chiese e palazzi fino alla fine dell’Ottocento.